Questo progetto vuole porsi come un punto di riferimento specializzato per offrire supporto psicologico, educativo ed emotivo a bambini e adolescenti esposti a violenza domestica, lavorando in stretta sinergia con la rete territoriale.
Mission: Proteggere, supportare e rafforzare la resilienza dei minori vittime e testimoni di maltrattamento domestico, promuovendo il loro benessere psicofisico e lo sviluppo di relazioni sane, attraverso interventi specializzati e un approccio di rete.
Centrato sul Minore: Ogni intervento parte dai bisogni e dalla prospettiva del bambino/ragazzo.
Trauma-Informed: Riconoscere l’impatto del trauma e fornire un ambiente sicuro, prevedibile e supportivo.
Multidisciplinare: Unire diverse professionalità (psicologi, educatori, terapeuti) per un approccio olistico.
Di Rete: Collaborare attivamente con tutti gli attori del sistema di protezione (servizi sociali, sanitari, giudiziari, scuole).
Riservatezza e Protezione: Massima tutela della privacy e della sicurezza dei minori e delle famiglie coinvolte.
Empowerment: Promuovere l’autonomia e le capacità del minore e del genitore protettivo.
Aree di Intervento:
Area 1: Accoglienza, Valutazione e Orientamento “Il Rifugio Sicuro”
Obiettivo: Fornire un primo punto di contatto sicuro, effettuare una valutazione specialistica del bisogno e indirizzare verso il percorso più adatto.
Attività: Sportello di Ascolto e Accoglienza: Un operatore dedicato (psicologo o assistente sociale) sarà disponibile per colloqui di primo contatto con il minore (se autonomo), il genitore protettivo o i servizi territoriali. Si offrirà ascolto attivo e un primo orientamento.
Valutazione Psicodiagnostica Specialistica: Un team di psicologi specializzati condurrà approfondite valutazioni per identificare l’impatto del maltrattamento sul minore (es. rischio PTSD, ansia, depressione, problemi comportamentali) e i suoi bisogni specifici. Verranno utilizzati strumenti validati e un approccio ludico/creativo per i più piccoli.
Definizione del Piano di Intervento Individualizzato (PAI): Basandosi sulla valutazione, si creerà un PAI personalizzato per ogni minore, definendo gli obiettivi e le attività specifiche da intraprendere, in stretta collaborazione con i Servizi Sociali di riferimento e l’Autorità Giudiziaria, se coinvolta.
Orientamento ai Servizi Territoriali: Guida e supporto nell’accesso ad altri servizi necessari (legali, sanitari, scolastici, centri antiviolenza per la madre).
Area 2: Supporto Psicologico e Terapeutico “Radici Forti”
Obiettivo: Offrire uno spazio terapeutico per l’elaborazione del trauma, la gestione emotiva e lo sviluppo della resilienza.
Attività: Psicoterapia Individuale per Minori: Sessioni regolari con psicoterapeuti specializzati nell’età evolutiva e nel trauma. Si utilizzeranno tecniche appropriate all’età (es. gioco simbolico, disegno, narrazione, EMDR se indicato per gli adolescenti).
Laboratori Espressivi e Creativi: Sessioni di gruppo (es. arteterapia, musicoterapia, drammaterapia) condotte da professionisti. Questi laboratori permettono di esprimere emozioni difficili in modo non verbale, stimolare la creatività e favorire la socializzazione in un contesto protetto.
Gruppi di Supporto tra Pari: Per adolescenti (fascia 13-18 anni) che hanno vissuto esperienze simili. Facilitati da uno psicologo, questi gruppi offrono uno spazio di condivisione e mutuo aiuto, riducendo il senso di isolamento e promuovendo strategie di coping collettive.
Area 3: Sviluppo di Competenze e Benessere “Ali per Volare”
Obiettivo: Promuovere lo sviluppo armonico, le competenze socio-relazionali e la ripresa di percorsi di apprendimento positivi.
Attività: Doposcuola Specialistico: Supporto allo studio e al recupero delle competenze scolastiche, con particolare attenzione alle difficoltà di concentrazione, apprendimento e socializzazione che possono emergere a causa del trauma.
Laboratori Socio-Educativi e di Socializzazione: Attività ludiche strutturate e giochi cooperativi per promuovere la fiducia negli altri, l’apprendimento delle regole del gruppo e lo sviluppo di abilità sociali in un ambiente sicuro e stimolante.
Educazione alle Emozioni e al Rispetto: Percorsi mirati per insegnare ai bambini e ai ragazzi a riconoscere, esprimere e gestire le proprie emozioni in modo sano, a comprendere i concetti di confini personali, consenso e relazioni non violente.
Area 4: Supporto alla Genitorialità Protettrice e Lavoro di Rete “Pietre d’Appoggio”
Obiettivo: Sostenere il genitore non maltrattante nel suo ruolo di cura e protezione, rafforzare le sue risorse e facilitare il dialogo con i servizi.
Attività: Colloqui Individuali di Supporto alla Genitorialità: Sessioni con uno psicologo per supportare il genitore nella gestione dello stress, nell’elaborazione della propria esperienza di violenza e nel rafforzamento delle competenze genitoriali.
Gruppi di Auto-Aiuto per Genitori: Spazi di condivisione e confronto tra genitori che affrontano situazioni simili, facilitati da un professionista, per ridurre l’isolamento e costruire una rete di sostegno.
Accompagnamento e Mediazione con i Servizi: Supporto attivo del genitore nell’interazione con i Servizi Sociali, il Tribunale per i Minorenni, i Centri Antiviolenza e gli altri enti coinvolti, per garantire una presa in carico integrata e coordinata.
Per informazioni: