Si definisce con bullismo un atto compiuto nei confronti di altri in modalità prevaricante e con intento di dominio per sottoporre la vittima ad umiliazione.

I comportamenti devono essere intenzionali, reiterati nel tempo  e devono avere carattere di  volontarietà  nel sottomettere la vittima.

Gli abusi possono essere sia fisici che psicologici.

Le reazioni agli atti di bullismo possono essere molto individuali e cambiare da bambino a bambino. Esistono però degli indicatori che i genitori possono osservare e che in alcuni casi occorre approfondire: ✔︎sintomi fisici (mal di pancia, vomito, cefalee)✔︎ Sintomi psicologici ( disturbi del sonno, dell’alimentazione, ansia, paure, fobie  ) ✔︎comportamentali ( assenze da scuola senza precise motivazioni,  rifiuto a frequentare il gruppo di riferimento, calo del rendimento scolastico) ✔︎ Comportamenti inusuali ed insoliti ( richieste di denaro, vestiti mancanti, libri danneggiati, cellulari e computer  rotti ecc).

Le conseguenze possono essere gravi e compromettere aspetti dello sviluppo della personalità.

Calo di autostima, perdita di certezze, stress emotivo intenso, ansia e panico ✅ Il bullismo riguarda tutti ✅

Di Barbara Calcinai

“Bullismo”

🎙L’esperto risponde #Bullismo con la Dott.ssa Barbara Calcinai psicologa Firenze.

Pubblicato da Lo Schicco di grano su Martedì 25 febbraio 2020